Piani didattici

Questa sezione offre una varietà di piani didattici per l’insegnamento delle scienze naturali e dei geoparchi, pensati sia per l’ambiente della classe che per quello all’aperto. Ogni piano include attività pratiche (hands-on), compiti basati sull’indagine e collegamenti con la realtà delle caratteristiche geologiche. È incluso anche un set di linee guida pratiche per pianificare e condurre escursioni all’aperto sicure e coinvolgenti.

Contenuti:

Vivere nel tuo paesaggio, Irlanda (Living in your landscape, Ireland)

Un modulo per il Transition Year (anno di transizione, equivalente a circa il terzo anno di scuola superiore) suddiviso in 12 lezioni nell’arco di 6 settimane. Permette agli studenti di esplorare la propria città o villaggio, conoscere i rischi intrinseci derivanti da pericoli geologici e dagli estremi climatici e costruire un piano d’azione comunitario per rendere la loro comunità più resiliente per il futuro. Un’ottima introduzione e preparazione per la nuova materia di Azione Climatica e Sviluppo Sostenibile del ciclo superiore in Irlanda.

7° Grado, Norvegia

Esempio di piano didattico per il 7° grado (scuola media) a Sunnhordland, Norvegia.

10° Grado, Norvegia

Esempio di piano didattico per il 10° grado (scuola superiore) a Sunnhordland, Norvegia.

Colline Metallifere, Italia

Esempio di piani didattici per le Colline Metallifere in Italia.

Esplorando le frane, Romania

Questo piano didattico in due parti combina attività in aula e sul campo per insegnare agli studenti le cause, i tipi, i rischi e la prevenzione delle frane. Il lavoro in aula utilizza una breve presentazione, l’analisi delle immagini, modelli pratici (sabbia, plastilina), giochi di ruolo e progetti creativi di poster per sviluppare capacità di osservazione, lavoro di squadra e valutazione dei rischi. La lezione all’aperto guida i gruppi attraverso osservazioni sul campo, raccolta di campioni, schizzi, fotografie ed esercizi focalizzati sulla sicurezza per riconoscere i segni reali delle frane e valutarne gli impatti. Può essere adattato a diversi livelli scolastici, in base alle istruzioni fornite.

Consigli pratici per le escursioni sul campo

1. Idratazione: la disidratazione può portare a stanchezza, riduzione della coordinazione e malori legati al calore, compromettendo la capacità di condurre efficacemente l’attività. Incoraggiare gli studenti a bere acqua prima dell’escursione e a portare una borraccia. L’insegnante dovrebbe portare una bottiglia extra in caso di necessità e assicurarsi che tutti abbiano una borraccia (e non una bottiglia di plastica, per essere coerenti con la missione green dei Geoparchi).

2. Nutrizione: mantenere i livelli di energia è cruciale per la resistenza e la concentrazione necessarie, specialmente quando si è responsabili per altri e durante le fasi finali della camminata, dove i livelli di energia potrebbero calare. Assicurarsi che gli studenti facciano un pasto sano prima della camminata e che portino un pranzo al sacco se l’escursione è più lunga. La frutta idrata oltre che nutrire e la frutta secca è sempre un buon modo per fare snack sani e energetici.

3. Attrezzatura adeguata: l’attrezzatura corretta può prevenire disagi e infortuni, che possono compromettere energia e concentrazione. Abbigliamento e scarpe adeguate garantiranno anche di stare al caldo ed essere preparati per diverse condizioni.

  • Indossa abbigliamento appropriato per il clima. Vestirsi a strati è fondamentale per gestire i cambiamenti di temperatura.
  • Usa calzature comode, collaudate e di supporto, adatte al terreno.
  • Controlla sempre le previsioni del tempo in anticipo e, in particolare, prima di partire il giorno stesso per regolare l’attrezzatura di conseguenza.

4. Preparati all’imprevisto: dovresti sempre portare un kit di pronto soccorso di base per le emergenze. Abbi un piano per le emergenze, inclusa la conoscenza delle uscite di sicurezza o dei percorsi di uscita più vicini.

5. Accesso e assicurazione: è fondamentale rispettare la fauna selvatica locale e i residenti locali. Alcuni siti possono sembrare aperti, ma sono in realtà di proprietà privata, alcuni sono fattorie attive. È importante interagire con la comunità locale quando si visitano siti all’aperto. Fai attenzione a periodi specifici dell’anno in cui gli animali da fattoria o selvatici sono attivi. Assicurati che tu, o l’autobus che ti porta, parcheggi nell’area designata.

6. Servizi igienici: controlla se il sito che stai visitando offre servizi igienici. In caso contrario, prepara te stesso ed il gruppo in anticipo.

7. Rifiuti: porta sempre con te un sacchetto per la spazzatura e raccogli tutti gli imballaggi, le bottiglie o altri rifiuti prodotti se possibile in modo differenziato. E se trovi altra spazzatura, raccoglila per contribuire a proteggere il sito.